Capitolo 2 · Lezione 9 di 104 min di lettura
Grok: l'AI integrata in X
Grok è l'intelligenza artificiale di xAI, l'azienda di Elon Musk, ed è integrata nel social network X, l'ex Twitter. Si presenta come un assistente con meno filtri e più ironia degli altri. Questa scelta gli ha dato molta visibilità e anche gli scandali più gravi del settore. Vediamo cosa sa fare e cosa considerare prima di usarlo.
In questa lezione
- scopri cos'è Grok e cosa lo distingue dagli altri
- capisci il suo legame con X e cosa comporta
- conosci le polemiche principali e le regole che sono cambiate
- vedi i piani e per chi può avere senso
Aggiornato a settembre 2026
Funzioni, regole e piani di Grok sono cambiati più volte negli ultimi mesi. Controlla sempre le condizioni ufficiali prima di usarlo o di abbonarti.
Cos'è
xAI è stata fondata da Elon Musk nel 2023, e alla fine dello stesso anno ha lanciato Grok. Lo trovi dentro X, con un pulsante dedicato, sul sito grok.com e nella sua app.
Le due caratteristiche che lo distinguono sono:
- L'accesso in tempo reale a X. Grok può leggere i post pubblicati sul social mentre accadono le cose. È utile per capire di cosa si sta parlando in quel momento, ma X non è una fonte affidabile di per sé: accanto a giornalisti ed esperti ci sono propaganda, account falsi e voci non verificate.
- Lo stile. xAI lo ha voluto più diretto, irriverente e con meno limiti degli altri assistenti. Per alcuni è un pregio, per altri un rischio, come vediamo sotto.
Per il resto fa le cose che fanno tutti: risponde a domande, scrive, riassume, ragiona su problemi complessi, genera e modifica immagini, parla a voce.
Le polemiche
È difficile parlare di Grok senza parlare dei problemi che ha avuto. Sono utili da conoscere anche per capire meglio tutti gli altri assistenti.
Le risposte estremiste del luglio 2025
Dopo un aggiornamento pensato per renderlo meno "politicamente corretto", Grok ha pubblicato su X risposte antisemite e di elogio a Hitler. xAI ha rimosso i contenuti e si è scusata, spiegando che le nuove istruzioni lo avevano reso troppo influenzabile dalle richieste degli utenti. È un esempio concreto di un concetto visto nel capitolo 1: il comportamento di un assistente dipende dalle istruzioni che riceve da chi lo costruisce, e basta poco per spostarlo.
Lo scandalo dei deepfake del 2026
All'inizio del 2026 moltissimi utenti hanno usato Grok per modificare foto di persone reali pubblicate su X, creando immagini sessualizzate senza il loro consenso, in alcuni casi anche di minori. Autorità di diversi Paesi sono intervenute. In Italia il Garante per la privacy ha richiamato i fornitori, e X in particolare, al rispetto delle regole sulla privacy e della legge italiana sull'intelligenza artificiale, che dall'ottobre 2025 punisce come reato la diffusione illecita di contenuti falsificati con l'AI che causano danno a una persona.
X ha poi limitato la generazione di immagini agli abbonati, vietato la creazione di immagini di persone reali in pose esplicite o in biancheria e introdotto strumenti come la sfocatura automatica dei volti. Negli Stati Uniti sono in corso azioni legali contro xAI e X.
Una regola che vale con qualsiasi AI
Non usare mai foto di altre persone per creare immagini modificate senza il loro consenso esplicito. Oltre a essere scorretto, in Italia può essere un reato. Vale per Grok come per qualunque altro strumento.
Gratis o a pagamento?
La struttura dei piani cambia spesso. A settembre 2026, a grandi linee:
- Gratis, con limiti di utilizzo.
- Incluso negli abbonamenti a pagamento di X, con limiti più ampi.
- SuperGrok, l'abbonamento dedicato, in più livelli: da una versione ridotta a circa 10 dollari al mese fino a una versione per uso intensivo da circa 300 dollari al mese.
Punti forti e punti deboli
Dove brilla
- Aggiornato su quello che succede in tempo reale su X.
- Modelli molto capaci nel ragionamento.
- Comodo per chi usa X ogni giorno.
Dove fare attenzione
- X come fonte: veloce ma spesso inaffidabile. Verifica sempre su fonti autorevoli.
- Filtri meno rigidi e una storia di incidenti gravi.
- Privacy: i tuoi post pubblici su X possono essere usati per addestrare i modelli. Nelle impostazioni di X puoi opporti.
- Come tutti, può inventare, anche con molta sicurezza.
Per chi è
Grok può essere utile a chi usa X ogni giorno e vuole seguire le discussioni in tempo reale. Per il lavoro, lo studio e l'uso quotidiano di una persona che inizia, gli assistenti visti nelle lezioni precedenti offrono in genere più garanzie. Se lo usi, fallo con senso critico e senza mai usare immagini o dati di altre persone.
In breve
- Grok è l'AI di xAI, l'azienda di Elon Musk, integrata nel social X.
- Si distingue per l'accesso in tempo reale ai post di X e per uno stile con meno filtri.
- Ha avuto incidenti gravi: le risposte estremiste del 2025 e i deepfake non consensuali del 2026, che hanno portato a nuove regole.
- Mai modificare foto di altre persone senza consenso: in Italia può essere un reato.
Domande frequenti
Cos'è Grok?
È l'assistente di intelligenza artificiale di xAI, l'azienda fondata da Elon Musk nel 2023. È integrato nel social network X, e si usa anche su grok.com e nella sua app.
Perché Grok è stato criticato?
Nel luglio 2025 ha pubblicato risposte antisemite dopo un aggiornamento, e all'inizio del 2026 è stato usato per creare immagini sessualizzate non consensuali di persone reali. Le autorità di diversi Paesi, compreso il Garante italiano, sono intervenute e X ha introdotto nuove limitazioni.
Creare deepfake con l'AI è reato in Italia?
Dal 10 ottobre 2025 la legge italiana sull'intelligenza artificiale punisce la diffusione illecita di contenuti falsificati con l'AI che causano un danno a una persona. In ogni caso non bisogna mai modificare foto di altre persone senza il loro consenso.