Capitolo 1 · Lezione 4 di 65 min di lettura
Come scrivere richieste all'AI che funzionano davvero
Il "prompt" è semplicemente quello che scrivi all'AI. La qualità della risposta dipende molto da come chiedi: la stessa domanda, scritta in due modi diversi, può dare un testo inutile o esattamente quello che ti serviva. Qui trovi un metodo semplice, esempi prima e dopo e modelli pronti da copiare.
In questa lezione
- impari le cinque cose da dire all'AI per avere risposte utili
- vedi tre esempi concreti prima e dopo
- scopri come correggere una risposta invece di ricominciare da capo
- porti a casa modelli di richiesta pronti all'uso
Perché le risposte vengono generiche
Se chiedi a un collega "mi scrivi una email per un cliente?", lui ti farà subito delle domande: quale cliente, per dire cosa, con che tono. L'AI di solito non le fa. Riempie i vuoti con la risposta più probabile, cioè la più generica.
Quasi tutto il segreto dei prompt sta qui: dare all'AI le informazioni che daresti a una persona. Non servono parole magiche né formule in inglese. Serve essere chiari.
Le cinque cose da dire
Non devi usarle tutte ogni volta. Ma quando una risposta non ti convince, quasi sempre ne manca una.
- Il contesto. Chi sei, qual è la situazione, perché ti serve. "Ho un piccolo negozio di biciclette a Treviso..."
- Il compito. Cosa deve fare, con un verbo chiaro: scrivi, riassumi, correggi, confronta, spiega, proponi.
- Per chi è. Il destinatario cambia tutto: un cliente anziano, un collega esperto, un bambino, un fornitore.
- Come lo vuoi. Tono, lunghezza, lingua, cosa evitare. "Cordiale ma professionale, massimo 8 righe, senza frasi fatte."
- Il formato. Un testo, un elenco puntato, una tabella, tre alternative tra cui scegliere.
Se hai un esempio di quello che ti piace, per esempio una email scritta da te in passato, incollalo e scrivi "usa questo stile". Spesso vale più di mille spiegazioni.
Tre esempi prima e dopo
Esempio 1: una email difficile
Scrivi una email al padrone di casa per la caldaia.
Sono in affitto e la caldaia è rotta da 10 giorni. Ho già avvisato il proprietario due volte per telefono, ma non è venuto nessuno. Scrivi una email al proprietario per chiedere l'intervento entro questa settimana. Tono educato ma fermo, senza minacce. Massimo 10 righe. Chiudi chiedendo una data precisa per l'intervento del tecnico.
La prima versione produce una email vaga, che potrebbe andare bene per chiunque. La seconda contiene i fatti, l'obiettivo e il tono: la risposta sarà quasi pronta da inviare.
Esempio 2: capire un argomento
Cos'è l'inflazione?
Spiegami cos'è l'inflazione come se avessi 14 anni e nessuna base di economia. Usa un esempio con la spesa al supermercato. Poi dimmi in tre punti cosa cambia concretamente per i miei risparmi. Massimo 300 parole.
Esempio 3: organizzare
Aiutami a organizzare un viaggio a Roma.
Vado a Roma 3 giorni a ottobre con mia moglie, entrambi sessantenni, lei cammina poco. Ci interessano arte e buona cucina, niente discoteche. Proponi un programma giorno per giorno con al massimo due visite al giorno, e segnala quelle dove conviene prenotare in anticipo. Formato: una tabella con mattina, pomeriggio e sera.
Nell'ultimo esempio l'AI potrebbe comunque indicare orari o regole di prenotazione non aggiornati. Il programma è un'ottima base, ma gli orari li controlli sui siti ufficiali. Ricordi la lezione precedente?
Il trucco più sottovalutato: farsi fare domande
Quando non sai bene cosa scrivere, rovescia la situazione. Aggiungi in fondo alla richiesta:
Prima di rispondere, fammi le domande che ti servono per fare un lavoro preciso. Una alla volta.
L'AI ti chiederà proprio le informazioni che mancano. Rispondi, e il risultato sarà su misura. Funziona benissimo per lettere importanti, piani, curriculum e presentazioni.
Non ricominciare: correggi
La prima risposta raramente è quella definitiva, ed è normale. L'errore più comune è cancellare tutto e riscrivere la domanda da capo. Molto meglio continuare la conversazione, come faresti con una persona:
- "Più corto, la metà."
- "Meno formale, gli do del tu."
- "Il secondo paragrafo va bene, il resto riscrivilo più semplice."
- "Togli le frasi fatte tipo 'spero che questa email ti trovi bene'."
- "Dammi tre versioni diverse e dimmi quale sceglieresti e perché."
Due o tre giri di correzioni bastano quasi sempre per arrivare a un testo che senti tuo.
Errori da evitare
- Troppe cose insieme. "Scrivi l'email, poi fai il preventivo, poi traduci in inglese e prepara anche un post": meglio un passo alla volta.
- Dare per scontato che sappia. Non conosce il tuo cliente, il tuo prodotto né quello che è successo ieri. Se conta, scrivilo.
- Prendere la prima risposta così com'è. Rileggi sempre, soprattutto nomi, cifre e date.
- Incollare dati personali o riservati. Per scrivere bene l'email non servono il codice fiscale del cliente né il suo indirizzo. Sostituiscili con "[nome cliente]". Ne parliamo nella prossima lezione.
Modelli pronti da copiare
Copiali, sostituisci le parti tra parentesi quadre e usali con qualsiasi assistente.
Contesto: [chi sei e qual è la situazione]. Scrivi [un'email / un messaggio WhatsApp / una lettera] per [destinatario]. Obiettivo: [cosa vuoi ottenere]. Tono: [cordiale / formale / fermo]. Lunghezza massima: [numero] righe. Evita frasi fatte e non inventare informazioni che non ti ho dato.
Ti incollo un testo qui sotto. Spiegamelo in parole semplici, come a una persona senza conoscenze tecniche. Poi elenca: 1) le cose importanti da ricordare, 2) eventuali scadenze o cose che devo fare, 3) i punti che non sono chiari e che dovrei chiedere a qualcuno. Testo: [incolla qui]
Devo scegliere tra [opzione A] e [opzione B] per [obiettivo]. La mia situazione: [budget, tempi, vincoli]. Fai una tabella con vantaggi e svantaggi di ciascuna, poi dimmi quali informazioni mi mancano per decidere bene. Non scegliere al posto mio.
In breve
- Una risposta generica nasce quasi sempre da una richiesta generica.
- Le cinque cose da dire: contesto, compito, destinatario, come lo vuoi, formato.
- Se non sai cosa scrivere, chiedi all'AI di farti domande prima di rispondere.
- Correggi la risposta continuando la conversazione, invece di ricominciare.
Domande frequenti
Cos'è un prompt?
È semplicemente il testo che scrivi all'assistente AI: la domanda, la richiesta o le istruzioni. Dalla chiarezza del prompt dipende in buona parte la qualità della risposta.
Come si scrive un prompt efficace?
Dai all'AI le informazioni che daresti a una persona: il contesto, il compito con un verbo chiaro, a chi è destinato il risultato, il tono e la lunghezza che vuoi e il formato, per esempio un elenco o una tabella. Se non sai da dove partire, chiedi all'assistente di farti domande prima di rispondere.
Servono prompt in inglese o parole speciali?
No. Gli assistenti più diffusi funzionano molto bene in italiano. Non esistono parole magiche: contano chiarezza, contesto e la disponibilità a correggere la risposta continuando la conversazione.
Cosa faccio se la risposta non mi piace?
Non ricominciare da capo: continua la conversazione e chiedi modifiche precise, per esempio più corto, meno formale, togli un paragrafo o dammi tre alternative. Di solito due o tre correzioni bastano.